la spesa

smaccamondi
In un giorno di coraggio
forse non ti senti saggio
ma lo fai! Hai già deciso
sul tuo viso un bel sorriso.

 

Lui ti guarda, non capisce
con la sua maglietta a strisce
sembra un angelo, lo adori
ogni volta t’innamori.

 

Dai, si parte con la lista,
se riesci è una conquista:
col bambino, un aeroplano
e il carrello sotto mano.
Scegli bene un po’ di frutta,
pasta per la pastasciutta,
carta igienica, un dolcino
giri l’occhio sul bambino
e lo guardi di sfuggita
ha qualcosa fra le dita…
è questione di un secondo
tu sei proprio moribondo,
lui è lì con gli occhi blu
ah, beata gioventù!
Pieno sì di cioccolato
sui capelli, sul palato
non più strisce ha la maglietta
cioccolosa la scarpetta…
poi il terrore è lì d’un lampo
e lo stomaco ha il suo crampo

 

chè t’accorgi: dietro a voi
ciocco ha invaso i corridoi!
Il negozio è ben dipinto,
Si, tuo figlio s’è distinto!
Allo scaffale chiedi soccorso
d’un poco d’acqua vorresti un sorso…
così pian piano scivoli giù
ti raccomandi anche a Gesù…
il tuo bambino ti vede star male
lascia l’aereo sullo scaffale
e poi deciso, senza paura
ti viene incontro con disinvoltura
ti dà un bacione, t’abbraccia tutto
il cioccolato è dappertutto!
Ma che giornata, l’avresti mai detto?
Ma guarda un poco… quel piccoletto,

 

non puoi nemmeno tanto arrabbiarti:
puoi il cioccolato sul viso… leccarti!